Da diversi giorni alcuni genitori di giovani ragazzi di Pineto si erano rivolti ai carabinieri della locale stazione preoccupati degli strani atteggiamenti dei figli nei quali avevano notato segni inequivocabili che gli stessi potessero far uso di stupefacenti.
Le famiglie avevano inoltre fornito ai militari alcuni spunti circa luoghi dove potesse avvenire lo spaccio e le persone coinvolte.
I carabinieri della stazione di Pineto avevano avuto sentore di tale illecita attivitร , ma con i nuovi elementi acquisiti hanno posto in essere dei discreti servizi di osservazione al fine di poter appurare la veridicitร delle segnalazioni e degli elementi informativi in loro possesso.
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Ieri nel pomeriggio, durante un apposito servizio, hanno notato unโauto in uso a una giovane donna del posto, 25 anni, conosciuta alle forze dellโordine come presunta spacciatrice.
La donna era seduta sul lato passeggero e lโauto era guidata da un ragazzo che, secondo gli attuali elementi acquisiti, dovrebbe essere estraneo allโattivitร criminosa. I militari hanno bloccato il mezzo e iniziato un meticoloso controllo dello stesso e dei due occupanti. In questo frangente lโautista mostrava segni di nervosismo ma ancora di piรน la passeggera proprietaria dellโauto, che non poteva guidare in quanto a precedente revoca della patente di guida.
A seguito di perquisizione, nulla รจ stato rinvenuto sullโautista, mentre la donna era in possesso di involucri di cocaina.
Inoltre nel giubbotto della donna รจ stato rinvenuto un involucro contenente la medesima sostanza per un peso complessivo di grammi 90 circa. La successiva perquisizione presso lโabitazione della giovane donna ha permesso di rinvenire un bilancino di precisione con tracce di cocaina e materiale per il confezionamento della stessa.
Pertanto la 25enne รจ stata tratta in arresto, in quanto ritenuta presunta responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, e posta ai domiciliari cosรฌ come disposto dal pm di turno. Questa mattina รจ comparsa avanti al gip del Tribunale di Teramo che, dopo aver convalidato lโarresto, ha accettato il patteggiamento dellโimputata condannandola a otto mesi di reclusione, pena sospesa, e al pagamento di euro 2.000 di multa.
Lโodierna attivitร dei carabinieri della stazione di Pineto, come altre, sottolineano la collaborazione tra cittadini e militari per poter porre un freno allo smercio di stupefacenti che sovente avviene nei confronti di giovanissimi e in questa circostanza emerge il ruolo fondamentale della famiglia che รจ la prima che puรฒ cogliere eventuali atteggiamenti strani nei propri figli. Lโinterlocuzione con i carabinieri, presenti nella maggior parte dei paesi della provincia del teramano, รจ fondamentale: si contano ben 31 stazioni dei militari.