Con l’avvio dei solenni festeggiamenti in onore della Beata Vergine dello Splendore, protettrice di Giulianova, torna uno degli appuntamenti culturali più attesi dalla comunità: la presentazione del 45° annuario “La Madonna dello Splendore”.
L’incontro è in programma domenica 19 aprile alle ore 17.00 presso la Sala Buozzi, e rappresenta un momento centrale non solo dal punto di vista religioso, ma anche culturale e identitario per la città.
L’edizione 2026 si presenta particolarmente ricca: oltre 150 pagine che raccolgono contributi di carattere storico, artistico, culturale e religioso, offrendo uno sguardo approfondito sul patrimonio di Giulianova e del suo territorio. A impreziosire il volume, numerose immagini d’epoca, molte delle quali inedite, che contribuiscono a restituire la memoria visiva della comunità.
La copertina, come da tradizione simbolo dell’intero programma dei festeggiamenti, è firmata dall’artista giuliese Venanzio Tentarelli.
Ad aprire l’incontro saranno i saluti istituzionali dell’assessore alla cultura Nausicaa Cameli, del presidente dell’associazione “Festa Maria SS.ma dello Splendore” Luigi Martinelli e di Don Enzo Manes, parroco arciprete del Duomo di San Flaviano.
Seguiranno gli interventi degli autori che hanno contribuito alla realizzazione dell’annuario: Sandro Galantini, Luciana D’Annunzio, Alessandra Gasparroni, Massimo Nardi, Sirio Maria Pomante, Donatella Stacchiotti, Ottavio Di Stanislao, Jessica Azzaro e Vincenzo Carusi. A coordinare l’incontro saranno Cinzia Falini, curatrice dell’opera, insieme a Sirio Maria Pomante e Donatella Stacchiotti.
“L’Annuario rappresenta un punto di riferimento prezioso per la memoria collettiva della città, uno scrigno di cultura, arte e tradizione”, ha sottolineato l’assessore Cameli, evidenziando il valore di un lavoro che ogni anno contribuisce a raccontare e preservare l’identità storica di Giulianova.
Un appuntamento che si conferma, dunque, non solo celebrazione della devozione, ma anche occasione di riflessione e approfondimento culturale, capace di coinvolgere studiosi, appassionati e cittadini.