Si aggrava la situazione del ponte ciclopedonale in legno sul Salinello, al confine tra Giulianova e Tortoreto. Le nuove immagini emerse nelle ultime ore confermano un deterioramento strutturale sempre più evidente, rafforzando le preoccupazioni già sollevate nei giorni scorsi dopo diversi sopralluoghi, tra cui quello del 10 aprile.
Il quadro che emerge è critico: la struttura presenta segni di degrado tali da rendere non più rinviabile un intervento urgente da parte della Provincia di Teramo, ente competente per la manutenzione dell’infrastruttura insieme ai Comuni.
A rendere la situazione ancora più delicata è un ulteriore elemento: nonostante la chiusura del ponte per motivi di sicurezza, le transenne posizionate per impedire l’accesso vengono ripetutamente rimosse da ignoti. Un comportamento che espone cittadini e turisti a rischi concreti, trasformando quello che era inizialmente un disagio in una potenziale emergenza per la pubblica incolumità.
Dal punto di vista istituzionale, viene ribadito come i Comuni di Giulianova e Tortoreto abbiano già fatto la loro parte, mettendo a disposizione risorse per gli interventi urgenti. La convenzione originaria, inoltre, prevede un ruolo diretto della Provincia anche nella manutenzione ordinaria e straordinaria dell’opera.
Per questo motivo, alla luce delle nuove evidenze e del ripetersi degli atti vandalici, si rinnova con forza la richiesta di un intervento immediato, accompagnato da tempi certi sia per l’avvio che per la conclusione dei lavori.
L’interrogazione urgente già presentata in Provincia dal consigliere Pietro Adriani assume ora un carattere ancora più pressante. Sul caso, sottolineano i rappresentanti istituzionali, non sono più ammissibili ritardi o rimpalli di responsabilità.
“Le nuove immagini confermano un quadro estremamente preoccupante – dichiarano Marialuigia Orfanelli, consigliere comunale di Giulianova, e Pietro Adriani, consigliere provinciale –. I continui atti vandalici, con la rimozione delle transenne, aggravano ulteriormente la situazione. La Provincia deve intervenire subito, prima che accada qualcosa di grave. Qui è in gioco la sicurezza delle persone e il diritto del territorio ad avere infrastrutture sicure ed efficienti”.
Intanto, assicurano i promotori della segnalazione, proseguirà l’attività di monitoraggio e pressione istituzionale, con l’obiettivo di evitare che su un’infrastruttura strategica per collegamenti e turismo cali il silenzio.

