Si chiude con un bilancio più che positivo l’edizione 2026 di “Strade in Canto”, la manifestazione che per tre giorni ha trasformato Piazza Buozzi, nel cuore del centro storico di Giulianova, in un grande palcoscenico dedicato alla musica popolare, al folklore, alla cultura e alla convivialità.
Un successo testimoniato dalla straordinaria partecipazione di pubblico che, serata dopo serata, ha riempito la piazza, confermando l’affetto della città e dei numerosi visitatori nei confronti di un appuntamento ormai entrato a pieno titolo tra gli eventi più attesi dell’estate giuliese.
Nel messaggio diffuso al termine della manifestazione, gli organizzatori hanno voluto dedicare un pensiero speciale a Gaetano Torresi, storico presidente e fondatore del gruppo folkloristico promotore dell’evento. A lui è stato rivolto il ricordo più sentito, sottolineando come il successo di “Strade in Canto” rappresenti la realizzazione del sogno che aveva coltivato con passione e amore per le tradizioni popolari.
Un ringraziamento è stato poi rivolto all’Amministrazione comunale di Giulianova per il patrocinio e il sostegno garantiti all’iniziativa, ai ristoratori e agli operatori dello street food che hanno contribuito all’accoglienza del pubblico, ai numerosi volontari e collaboratori che hanno lavorato dietro le quinte, ai gruppi folkloristici e agli artisti che si sono alternati sul palco, oltre agli sponsor che hanno creduto nel progetto.
Parole di riconoscenza anche per l’associazione A.M.I.SA.D. APS, che ha curato il concorso di organetto e fisarmonica diatonica, per il presentatore che ha condotto le serate Domenico Valentini, per lo staff dell’animazione dedicata ai bambini e per la ditta Di Silvestro, intervenuta con tempestività per risolvere un problema tecnico all’impianto elettrico della piazza.
Ma il ringraziamento più grande è stato rivolto al pubblico, protagonista assoluto della manifestazione. La partecipazione, il calore e l’entusiasmo dimostrati hanno reso “Strade in Canto 2026” un’edizione destinata a rimanere nella memoria della comunità.
Gli organizzatori guardano già al futuro, con l’obiettivo di continuare a valorizzare le tradizioni popolari e di far crescere una manifestazione che, anno dopo anno, si conferma un importante momento di aggregazione e promozione del territorio.
