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GIULIANOVA:๐Ÿšจ Caos al pronto soccorso di Giulianova: urla, fuga e arresto

Momenti di vero panico oggi al pronto soccorso dellโ€™ospedale di Giulianova, sul caso una nota della UGL, della FP CGIL Provinciale, della ASL Teramo e dei Carabinieri

by Riccardo Salvatore
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Un uomo di origine polacca ma residente a Martinsicuro, giร  protagonista ieri di un episodio legato a gravi tensioni familiari, รจ tornato nella struttura completamente fuori controllo. Urla, corse tra i corridoi e agitazione incontrollata hanno seminato il caos tra pazienti e personale sanitario.

I medici hanno tentato di sedarlo, ma senza riuscirci.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri unitamente alla Polizia Locale: nel tentativo di fermarlo รจ stato utilizzato anche lo spray al peperoncino, ma la situazione รจ peggiorata ulteriormente, rendendo lโ€™ambiente ancora piรน ingestibile.

Immagini di forte tensione: gente malata, operatori in difficoltร  e un clima diventato improvvisamente esplosivo.

Lโ€™uomo รจ poi riuscito a fuggire dal pronto soccorso, dando il via a un inseguimento. Dopo pochi minuti รจ stato bloccato, immobilizzato a terra e arrestato.

๐Ÿ‘‰ Fortunatamente nessuno รจ rimasto ferito, ma resta la paura per quanto accaduto.

Una giornata difficile che riaccende i riflettori sulla sicurezza nei pronto soccorso, sempre piรน spesso teatro di episodi critici.

Sul caso un comunicato della Ugl Salute Abruzzo, uno della FP CGIL di Teramo e della ASL di Teramo:

UGL:

Ennesima aggressione al pronto soccorso di Giulianova

Ancora una volta siamo costretti a raccontare un episodio inaccettabile. Questa mattina, al pronto soccorso di Giulianova, si รจ verificata lโ€™ennesima aggressione ai danni del personale sanitario: un atto violento, improvviso, devastante, che nemmeno la presenza delle forze dellโ€™ordine รจ riuscita a contenere tempestivamente.

โ€œSolo pochi giorni fa avevamo lanciato appelli chiari e accorati: servono tutele reali, strumenti concreti, interventi immediati. Non parole. Non promesse. Fattiโ€ โ€“ dichiara Matteucci, segretario Ugl SALUTE Abruzzo.

Quanto accaduto oggi dimostra che il tempo รจ scaduto. Non รจ piรน tollerabile che chi si prende cura dei cittadini debba lavorare nella paura, rischiando ogni giorno la propria incolumitร . Non รจ piรน accettabile che la sicurezza venga affrontata sempre dopo, mai prima.

โ€œNonostante lo shock, il personale sanitario ha continuato a svolgere il proprio lavoro con senso del dovere e straordinaria professionalitร . A loro va il nostro rispetto e la nostra solidarietร . Ma la solidarietร  non basta piรนโ€ โ€“ aggiunge Matteucci.

Servono misure urgenti: presidi di sicurezza adeguati, protocolli efficaci, supporto strutturato per la gestione dei pazienti con fragilitร  psichiatriche, e un chiaro segnale istituzionale che dica senza ambiguitร  da che parte si sta.

Difendere chi cura รจ una prioritร .

E deve diventarlo adesso conclude Matteucci.

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FP CGIL:

Eโ€™ con enorme preoccupazione che la FP CGIL di Teramo si trova nuovamente a denunciare due episodi di violenza ed aggressione al personale sanitario verificatisi nellโ€™arco di 12 ore rispettivamente presso il pronto soccorso di S. Omero e quello di Giulianova.

Nel primo caso unโ€™Infermiera ha subito un trauma al gomito destro, mentre presso il pronto soccorso di Giulianova un utente si รจ dapprima scagliato contro le forze dellโ€™ordine per poi distruggere suppellettili e quantโ€™altro gli รจ capitato a portata di mano.

Purtroppo dobbiamo registrare che simili eventi sono sempre piรน frequenti e che il personale sanitario si trova sempre piรน spesso coinvolto in situazioni che mettono seriamente in pericolo lโ€™incolumitร  fisica degli stessi.

Come FP CGIL, in virtรน di questa escalation di violenza che si riscontra sia a livello locale quanto nazionale allโ€™interno dei pronto soccorso e onde evitare di doverci trovare a commentare episodi di ben altra gravitร , chiediamo al Direttore Generale della ASL di Teramo di rafforzare la presenza dei vigilantes allโ€™interno degli stessi, i quali, oltre a tutelare il personale sanitario, hanno una funzione deterrente nei confronti di utenti malintenzionati, ed a porre in essere anche modifiche strutturali a tutela dei dipendenti.

La FP CGIL rimarrร  vigile sulla problematica, verificando costantemente le azioni adottate dalla Direzione della ASL di Teramo, a tutela di tutto il personale che opera sia presso che per i pronto soccorso.

FP CGIL Prov.le Area Sanitร 

f.to Marco Di Marco

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ASL TERAMO:

Violenza al Pronto soccorso di Giulianova, nessun operatore coinvolto

Episodio di violenza accaduto nel Pronto soccorso di Giulianova: sono ingenti i danni causati da uno straniero con problemi psichiatrici, accompagnato in ospedale a metร  mattinata in unโ€™ambulanza scortata dai carabinieri.

Appena arrivato al Pronto soccorso lโ€™uomo ha dato in escandescenze e i cinque carabinieri presenti non sono riusciti ad immobilizzarlo prima che distruggesse gli arredi della stanza dove si svolgono le consulenze psichiatriche.

Lโ€™uomo ha anche rotto un muro del corridoio prima di essere definitivamente bloccato dai carabinieri presenti, supportati dalla guardia giurata in servizio (il presidio รจ attivo in Pronto soccorso h 24).

Nessun operatore sanitario รจ stato coinvolto nellโ€™episodio di violenza.

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CARABINIERI:

Oggi alle ore 15.00 circa in Giulianova i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile โ€“ aliquota Radiomobile โ€“ della locale compagnia unitamente ai militari della stazione CC di Martinsicuro traevano in arresto uno straniero comunitario ritenuto presunto responsabile di resistenza a Pubblico Ufficiale, lesioni personali e danneggiamento.

Il predetto, poco prima, in Martinsicuro, in evidente stato di alterazione psicofisica, dopo aver infranto il vetro della scuola dellโ€™infanzia, ubicata in quella via Aldo Moro, frequentata dalla figlia, veniva trasportato dai sanitari del 118, presso il pronto soccorso dellโ€™ospedale di Giulianova per le cure del caso. Giunto presso la struttura sanitaria dava in escandescenza, danneggiando mobili e suppellettili di una stanza dellโ€™ospedale e aggrediva i militari operanti che utilizzavano lo spray al peperoncino in dotazione senza effetto. Successivamente i carabinieri impiegavano il taser in dotazione, riuscendo cosiโ€™ ad immobilizzarlo. Nella circostanza uno dei militari operanti, riportava lesioni giudicate guaribili in pochi giorni. Lโ€™arrestato dopo le formalitร  di rito รจ stato ristretto e comparirร  domani davanti al Giudice del Tribunale di Teramo per lโ€™udienza di convalida.

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