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GIULIANOVA: Giulianova Patrimonio, NIDIL CGIL chiede un incontro urgente al Comune: preoccupazione per servizi e occupazione

Il sindacato sollecita chiarezza sul futuro della società partecipata e sugli affidamenti dei servizi. Contratti con le Agenzie per il Lavoro in scadenza il 31 marzo: senza risposte si rischia lo stato di agitazione.

by Riccardo Salvatore
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La NIDIL CGIL di Teramo ha inviato una richiesta di incontro urgente all’Amministrazione comunale di Giulianova per fare chiarezza sul futuro dei servizi affidati alla società partecipata Giulianova Patrimonio e sulle prospettive occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.

La richiesta arriva dopo l’incontro che si era svolto il 27 gennaio 2026 con il presidente della Giulianova Patrimonio, Pierangelo Guidobaldi, e con l’assessore alle Società Partecipate, Paolo Giorgini. In quella occasione erano stati assunti alcuni impegni riguardo alla verifica dell’assegnazione dei servizi alla società e alla definizione di un quadro più stabile e pluriennale.

Secondo il sindacato, tuttavia, ad oggi non risultano ancora definiti né gli affidamenti dei servizi né le prospettive future della società partecipata. Una situazione che sta alimentando forte preoccupazione tra le lavoratrici e i lavoratori.

A rendere ancora più urgente il confronto è la scadenza, fissata al 31 marzo 2026, dei contratti con le Agenzie per il Lavoro. Al momento, infatti, non sarebbero state comunicate soluzioni o indicazioni sul futuro dei rapporti di lavoro.

La NIDIL CGIL ritiene quindi necessario aprire un confronto chiaro con l’Amministrazione comunale per definire il futuro della Giulianova Patrimonio, garantire la continuità dei servizi per la città e tutelare i livelli occupazionali delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.

Il sindacato chiede inoltre che venga espresso un indirizzo politico esplicito sul futuro della società partecipata, anche in vista dell’approvazione del bilancio di previsione del Comune.

In assenza di risposte coerenti con gli impegni assunti, la NIDIL CGIL avverte che potrebbe essere proclamato lo stato di agitazione, con l’avvio di iniziative di mobilitazione a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori della Giulianova Patrimonio.

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