In un contesto internazionale sempre più segnato da conflitti e tensioni geopolitiche, anche il territorio si interroga sul significato della guerra e sulle possibili strade per costruire la pace. Nasce da questa esigenza l’incontro pubblico “Pensare la guerra per costruire la pace?”, promosso dall’Associazione Obiettivo Giulianova.
L’iniziativa punta a stimolare una riflessione approfondita su un tema quanto mai attuale: comprendere la guerra per provare a prevenirla. Un approccio che mette al centro il pensiero critico e l’analisi dei fenomeni globali.
Protagonista dell’appuntamento sarà Salvatore Santangelo, geografo e saggista, autore del volume Fronte dell’Est, che dialogherà con la giornalista Sara Palladini. Il confronto, aperto al pubblico, attraverserà alcuni dei principali scenari internazionali: dalla guerra in Ucraina alle tensioni in Medio Oriente, passando per il riarmo europeo e le nuove strategie di controllo territoriale.
Ad arricchire l’incontro saranno i saluti istituzionali di Fabrizio Bonaduce, presidente dell’Associazione Obiettivo Giulianova, del rettore dell’Università di Teramo Christian Corsi, del sindaco di Giulianova Jwan Costantini, del direttore generale del Tecnopolo d’Abruzzo Roberto Romanelli e dell’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo. A coordinare i lavori sarà Laura Fazzini.
L’evento è organizzato in collaborazione con L’Aquila che Rinasce e Castelvecchi Editore, con il patrocinio del Comune di Giulianova, e si inserisce in un percorso di approfondimento culturale sui grandi temi del nostro tempo.