Home AbruzzoGiulianova accende l’estate: il Festival delle Bande Musicali porta in città artisti da tutto il mondo

Giulianova accende l’estate: il Festival delle Bande Musicali porta in città artisti da tutto il mondo

Dal 26 al 31 maggio la 26ª edizione della manifestazione internazionale: debutta la Colombia, ospite speciale la Banda militare ucraina. Attese 19 formazioni provenienti da 11 Paesi

by Riccardo Salvatore
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Giulianova si prepara a diventare il centro internazionale della musica bandistica. Dal 26 al 31 maggio torna infatti il Festival Internazionale di Bande Musicali e Majorettes, giunto alla sua 26ª edizione, pronto ad animare la città con sei giorni di spettacoli, sfilate e performance che coinvolgeranno piazze, lungomare, stadio e principali spazi urbani.

 

L’edizione 2026 è stata presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa che ha riunito organizzatori e rappresentanti istituzionali. I numeri confermano la crescita costante della manifestazione: saranno 19 le formazioni partecipanti provenienti da 11 Paesi, trasformando Giulianova in un vero crocevia di culture, tradizioni e linguaggi musicali.

 

Tra le novità più significative spicca la partecipazione, per la prima volta nella storia del Festival, della Colombia, segnale di un evento sempre più aperto a nuovi scenari internazionali. Grande attesa anche per la presenza della Banda della 194ª Brigata Pontieri di Samar, in rappresentanza dell’Ucraina, ospite d’onore di questa edizione e simbolo di un messaggio di pace e vicinanza affidato alla forza universale della musica.

 

A guidare il Festival resta l’associazione culturale “Padre Candido Donatelli”, con il presidente Mario Orsini e il co-organizzatore Gianni Tancredi, protagonisti di un percorso iniziato oltre venticinque anni fa e diventato oggi uno degli appuntamenti più attesi dell’estate abruzzese.

 

«Fin dall’inizio abbiamo immaginato il Festival come un luogo di incontro tra popoli e culture diverse», ha sottolineato Orsini durante la presentazione. «La musica per banda riesce ad abbattere ogni barriera e a creare legami autentici. La presenza della Colombia e della formazione ucraina conferma il respiro internazionale raggiunto dalla manifestazione».

 

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Giulianova, Jwan Costantini, che ha definito il Festival “l’evento che apre ufficialmente l’estate giuliese”, ringraziando gli organizzatori per la continuità e la qualità costruite in ventisei edizioni.

 

L’assessore Nausica Cameli ha evidenziato il valore culturale dell’iniziativa, definendo la musica “un potente collante tra i popoli”, mentre l’assessore Marco Di Carlo ha ricordato come il Festival rappresenti uno degli appuntamenti storici inseriti nel calendario di Giulia Eventi.

 

Nel corso della settimana il pubblico potrà assistere a spettacoli itineranti, esibizioni musicali e coreografie delle Majorettes, in un mix di tradizione e innovazione che ogni anno richiama migliaia di persone.

 

I gruppi partecipanti arriveranno da Italia, Svezia, Giappone, Polonia, Repubblica Ceca, Colombia, Antille, Guatemala, Honduras, Lettonia e Ucraina.

 

Anche per questa edizione il trofeo destinato alla banda vincitrice sarà realizzato dal maestro orafo Luigi Valentini: un’opera in oro e smalti ceramici che rappresenterà il simbolo del Festival 2026.

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