Si è concluso lo spoglio per il rinnovo del Consiglio provinciale della Provincia di Teramo. Sono stati eletti i dieci nuovi consiglieri che affiancheranno il presidente Camillo D’Angelo nella guida dell’ente.
Gli aventi diritto al voto erano 604 tra sindaci e consiglieri comunali del territorio. Il risultato delle urne ha premiato la lista “La Forza del Territorio”, che conquista cinque seggi. Tre i consiglieri eletti per “La Casa dei Comuni”, mentre un seggio va alla lista “Con D’Angelo Presidente” e uno alla lista “Azione”.
Nel dettaglio, gli eletti sono:
Azione (55 voti): Gabriella Recchiuti, presidente del Consiglio comunale di Roseto degli Abruzzi.
La Forza del Territorio (251 voti): Luciano Giansante, consigliere comunale di Martinsicuro; Cristina Cianella, consigliera comunale di Mosciano Sant’Angelo; Luciano Adriani, consigliere comunale di Campli; Caterina Provvisiero, consigliera comunale di Teramo; Fabio Altitonate, sindaco di Montorio al Vomano.
La Casa dei Comuni (175 voti): Paolo Tribuiani, assessore del Comune di Alba Adriatica; Dino Ioannone, vicesindaco di Penna Sant’Andrea; Massimo Varani, consigliere comunale di Teramo.
Con D’Angelo Presidente (92 voti): Giuseppe Marziani, consigliere comunale di Notaresco.
Per quanto riguarda il voto ponderato delle liste: Azione ha ottenuto 9.272 voti ponderati, La Forza del Territorio 42.335, La Casa dei Comuni 30.137 e Con D’Angelo Presidente 13.915.
La proclamazione ufficiale degli eletti è avvenuta nella sala consiliare della Provincia da parte della presidente dell’Ufficio elettorale, la segretaria generale Maria Grazia Scarpone.
Il presidente Camillo D’Angelo ha ringraziato il Consiglio uscente e ha ricordato il ruolo strategico dell’ente: «La Provincia è un punto di raccordo tra Comuni, Regione e Governo. Le nostre principali competenze riguardano le scuole e la viabilità. In particolare sull’edilizia scolastica stiamo concentrando molti sforzi, per affrontare criticità legate sia alla vetustà degli edifici sia alle conseguenze del sisma».
D’Angelo ha quindi espresso l’auspicio di avviare con il nuovo Consiglio un percorso capace di rafforzare il ruolo della Provincia a livello regionale e nazionale.
