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GIULIANOVA: Chiuse le indagini sulla morte di Fabiana Piccioni

La Procura notifica lโ€™avviso di conclusione delle indagini a un artigiano albanese di 50 anni. Tra le ipotesi di reato spaccio di droga, soppressione di cadavere e morte come conseguenza di altro reato.

by Riccardo Salvatore
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La Procura ha chiuso le indagini sulla morte di Fabiana Piccioni, la donna di 46 anni originaria di Giulianova il cui corpo fu trovato parzialmente carbonizzato nel gennaio scorso.

Nelle scorse ore รจ stato notificato lโ€™avviso di conclusione delle indagini a un artigiano albanese di 50 anni, attualmente indagato per spaccio di sostanze stupefacenti, soppressione di cadavere e morte come conseguenza di altro reato.

Gli accertamenti medico-legali successivi allโ€™autopsia hanno stabilito che il decesso della donna risalirebbe al 2 gennaio, quindi diversi giorni prima del ritrovamento del corpo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, lโ€™uomo sarebbe stato lโ€™ultima persona ad aver incontrato la 46enne prima della sua morte.

Subito dopo la scoperta del cadavere, lโ€™indagato aveva contattato i carabinieri con una telefonata dallโ€™Albania, dichiarandosi disponibile a chiarire i rapporti con la donna ma negando qualsiasi coinvolgimento nella vicenda. Successivamente era rientrato a Giulianova e si era presentato spontaneamente in caserma, confermando di conoscere Fabiana Piccioni e di averla incontrata nei giorni precedenti alla sua scomparsa.

Nel corso delle indagini, coordinate dalla pubblico ministero Greta Aloisi, sono stati analizzati anche i tabulati telefonici e altri elementi investigativi. Gli accertamenti effettuati dai carabinieri del Raggruppamento Investigazioni Scientifiche avrebbero evidenziato tracce del Dna dellโ€™indagato sul corpo della donna. Inoltre, allโ€™interno del furgone utilizzato dallโ€™uomo per la sua attivitร  di pulizie nella provincia di Teramo, sarebbe stato rinvenuto un capello riconducibile alla vittima.

Secondo lโ€™ipotesi accusatoria, lโ€™uomo avrebbe trasportato il corpo con il furgone per poi tentare di distruggerlo dandogli fuoco. Si tratta comunque di contestazioni che dovranno essere accertate nelle successive fasi del procedimento giudiziario.

Negli ultimi mesi, intanto, nella cittร  di Giulianova si รจ formato anche un comitato spontaneo di cittadini che chiede veritร  e giustizia sulla morte della donna.

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